| Scritto da Andrea, 30-05-2008 15:46 |
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"Quando i media sono nelle mani di pochi, la democrazia ne soffre. La nostra missione è democratizzare la televisione", sostiene il Premio Nobel. Lanciando la versione italiana di Current Tv, la prima al mondo non anglofona. Già avete capito bene, una volta tanto l'Italia non è l'ultima ruota del carro, infatti è il primo paese non anglofono in cui è possibile vedere Current, con programmi in italiano, prima di lei solo Usa, Inghilterra e Irlanda. Ma cos'è Current TV?Current è una televisione originale nella forma e nei contenuti on air su Sky dall'8 maggio 2008, canale 130. Dire che si basa sullo stesso principio di YouTube è fin troppo semplicistico. E' una programmazione composta da servizi brevi (chiamati pod), al massimo di 7-8 minuti, su argomenti d'attualità, musica, arte, cultura, politica, sport. Il target di Current Italia è la fascia dei "giovani adulti" (18-34 anni), ha spiegato Tommaso Tessarolo, direttore Programmazione ed on line per Current Italia. La scelta dell'Italia per Current è stata dettata, ha detto Al Gore, "dal grande dinamismo degli italiani, dalla loro creatività, dal loro ingegno. Ci aspettiamo che arrivi molto materiale dall'Italia". Trasmissioni 24 ore su 24, e, dalle 18 in poi, dirette dallo studio di Milano. Pensate di essere capaci di raccontare una bella storia in tv o di girare un buon reportage televisivo? Voi mandate i vostri 2-10 minuti di video e, se sono davvero buoni, ve li trasmettono. Ah, in più - sorpresa - ve li pagano: fra i 200 e i mille dollari, secondo lunghezza e qualità. Perché dove sta scritto che la buona tv, anche se fatta da un dilettante, debba essere gratis?
Siete stufi degli spot in tv, siete convinti che siano bolsi e volgari, voi avete un'idea migliore per fare pubblicità al telefonino o alla macchina? Girate il vostro spot e mandatelo. Se è buono e se l'azienda è d'accordo, andrà in onda e intascherete qualche decina di migliaia di dollari. Può darsi, anzi, che l'azienda lo trovi talmente azzeccato da portarlo nella sua campagna ufficiale, felice di risparmiare il milione di dollari che le costerebbero dei professionisti. Forse sarà la Toyota la prima a partire con uno spot prodotto in casa da qualche dilettante. Chiunque può mandare a Current il proprio video: siano news, arte, musica o perfino pubblicità. La base di partenza è un sito current.com, che raccoglie il tutto. Gli stessi utenti decidono cosa mandare in onda. La redazione, composta da 30 "vanguard journalist", ha un ruolo organizzativo. Al Gore si spinge oltre "Se c'è qualche giornalista che in Italia si sente censurato dalle grandi corporation o dalla proprietà della sua testata, e ha un pezzo che non riesce a pubblicare, può portarcelo: prima lo verificheremo, poi lo pubblicheremo per dare una bella scossa". Con una promessa: “Saremo indipendenti da qualunque governo. Saremo dipendenti solo dalla nostra coscienza. Sarete voi a scegliere quello che conta... Ringrazio Sky per l'apertura che ha dimostrato nei nostri confronti". Oltre a trasmettere via satellite sul canale 130 di Sky, è anche online, gratuitamente, sul sito dell'emittente. Sito che propone anche filmati segnalati dagli utenti che non sono inclusi nella programmazione in onda, oltre a costituire anche un portale di notizie in formato testuale, sempre segnalate dagli utenti. fonte: Repubblica.it & LifeGate.it Ultimo aggiornamento: 30-05-2008 17:36
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