Dopo alcune ore di viaggio sulla Punto di Ale senza grandi intoppi, a parte la delegazione comunale che sparisce all’orizzonte entro i primi 10 secondi di autostrada (con tutti i miei strumenti), a parte la distrazione iniziale (dovuta forse all’orario improbabile) che ci ha indotto a ciccare l’uscita della tangenziale, e a parte la pioggia che ci ha accompagnato su tutta la tratta, un cappuccino penoso a Verona e un ingorgo di tir al casello di Venezia, verso l’ora di pranzo i Dario De Seppo Acoustic Band varcano il confine nei pressi di Trieste.